Lunedì 17 Maggio 2021
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Rinnovati gli organi sociali dei distributori impianti stradali carburanti della FIGISC Confcommercio Catania metropolitana

Il 15 Marzo u.s., nel corso di una partecipata riunione dei Soci, è stato eletto il nuovo Consiglio direttivo della Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburanti - FIGISC Confcommercio Catania metropolitana

Catania, 25/03/2021

Il 15 Marzo u.s., nel corso di una partecipata riunione dei Soci, è stato eletto il nuovo Consiglio direttivo della Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburanti - FIGISC Confcommercio Catania metropolitana.

Nell'ambito dell'incontro, al quale ha partecipato il Presidente della Confcommercio provinciale Pietro Agen, è emerso ancora più drammatico lo stato di profondo disagio del settore della distribuzione carburanti, dopo un anno di crisi dovuta alla pandemia del Coronavirus.

Classificato come servizio pubblico essenziale e dovendo garantire la continuità e regolarità dell'attività nell'interesse della collettività, il settore, per consentire lo spostamento delle persone ed il trasporto di ogni genere di merci, ha dovuto mantenere gli impianti aperti nei vari periodi di lockdown, subendo contrazioni drammatiche del proprio fatturato, per effetto delle restrizioni alla mobilità e del coprifuoco notturno, mettendo i Gestori in grave crisi per l'impossibilità di contenere i notevoli costi fissi necessari a mantenere l'attività di distribuzione a disposizione della ridotta clientela.

Ciò ha causato e sta causando sul territorio chiusure incontrollate e forzate, a causa della mancanza di liquidità e della impossibilità di acquistare forniture di prodotti.

La nuova dirigenza eletta, con a capo il Presidente Ivan Calabrese che sarà collaborato dal nuovo Consiglio direttivo composto da Valeria D'Agata, Salvatore Zappalà, Massimiliano Calabrese, Daniele Santonocito, Rosario Zappalà e Antonino Signorello, si farà promotrice nei confronti delle varie Istituzioni affinché pongano la dovuta attenzione allo stato di grave disagio che sta attraversando la categoria e dispongano adeguati sostegni che consentano di lenire i gravi danni subiti dalle aziende al fine di poter mantenere i posti di lavoro durante e anche nel dopo pandemia.

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