Venerdì 24 Gennaio 2020
INIZIATIVE

Espropriare gli immobili abbandonati. Della proposta shock di Confcommercio Catania ne parla anche Radio24

Su una cosa sono tutti d`accordo, amministrazione, ordini professionali, associazioni di categoria: recuperare il patrimonio edilizio della città, basta cementificazione. Solo l`adozione del nuovo PRG, in prospettiva di una città metropolitana, può trasformare Catania in una Città bella, vivibile, godibile anche per gli aspetti paesaggistici e naturalistici che ancora esistono

Catania, 03/03/2014

Su una cosa sono tutti d`accordo, amministrazione, ordini professionali, associazioni di categoria: recuperare il patrimonio edilizio della città, basta cementificazione. Solo l`adozione del nuovo PRG, in prospettiva di una città metropolitana, può trasformare Catania in una Città bella, vivibile, godibile anche per gli aspetti paesaggistici e naturalistici che ancora esistono.

Anche Confcommercio, sempre attenta alle questioni della città, ha redatto un documento contenente proposte sul regolamento edilizio che ha presentato stamattina all`assessore comunale all`Urbanistica Salvo Di Salvo, accompagnato nella sede dell`associazione dei commercianti di Catania dall`arch. Rosanna Pelleriti, dirigente dell`ufficio PRG.

Ad illustrarlo il presidente di Confcommercio Città di Catania Giovanni Saguto e il vice direttore di Confcommercio Francesco Sorbello.

«Il nostro attaccamento al territorio va ben oltre le attività imprenditoriali di ciascuno di noi - ha aperto il presidente Saguto - per questo avanziamo all`amministrazione di Catania istanze comuni, che riguardano tutta la città e i cittadini. Da ottant`anni aspettiamo il nuovo Regolamento edilizio per cui ci sta bene che si inizi con la revisione di questo regolamento senza però dimenticare che bisognerà procedere speditamente con l`adozione del PRG e dei piani particolareggiati. L`Amministrazione Bianco e l`assessore stanno garantendo un importante livello di partecipazione nell`elaborazione di uno strumento che dovrà permettere di superare i limiti del vecchio regolamento edilizio e già, questo, di per se è un gran successo»

L`associazione commercianti punta l`attenzione su diverse possibilità, come quella di favorire uno sviluppo in verticale dell`estensione dei negozi, di recuperare il vasto patrimonio immobiliare abbandonato, di inibire il cambio di destinazione d`uso dei centri commerciali in residenziali in assenza del piano particolareggiato di zona.

«Siamo entrati nel merito della proposta di regolamento edilizio - ha affermato Francesco Sorbello - con lo scopo di proporre interventi che agevolino l`avvio di attività economiche. In tal senso riteniamo che l`altezza minima dei negozi debba essere ricondotta a mt. 2,70 non solo nel centro storico ma in tutto il territorio comunale, così come suggeriamo regole nuove per le l`inserimento di saracinesche o impianti pubblicitari a bandiera».

La principale preoccupazione per Confcommercio Catania è la lotta al degrado urbano, specie nel centro storico, che deriva dalla presenza di troppi edifici abbandonati anche da oltre un trentennio, situazione che si perpetua spesso per il disinteresse o inerzia dei proprietari.

«Immaginiamo - ha continuato Sorbello - che il nuovo regolamento edilizio possa prevedere un intervento coattivo per il recupero degli edifici abbandonati da decenni. Occorre diffidare i proprietari e dare loro un congruo tempo per presentare almeno un progetto preventivo di recupero dei loro edifici. Se permane la loro inerzia il Comune dovrà attribuire agli immobili abbandonati una destinazione di interesse pubblico generale ed  acquisirle al patrimonio comunale, per poi o utilizzarle per finalità pubbliche o per cederle a terzi, con un bando pubblico che potrà, ad esempio, privilegiare le giovani coppie che ristruttureranno detti immobili. D`altronde non si tratta solo di decoro urbano ma anche di messa in sicurezza di edifici pericolanti e, in tal senso, Palermo docet. Su questo tema abbiamo proposto uno specifico regolamento». «Il rapporto di collaborazione con Confcommercio - ha dichiarato l`assessore Salvo Di Salvo - è decisamente utile e dovrà proseguire nel futuro anche per l`elaborazione del piano di urbanistica commerciale del centro storico. Le proposte avanzate dall`associazione dei commercianti saranno valutate già nei prossimi giorni, così da poter presentare in Giunta detto regolamento la prossima settimana. Se sarà necessario ci riuniremo ancora con i commercianti per ulteriori valutazioni. La ripresa economica della Città passa senz`altro anche dal rilancio del settore dell`edilizia.»

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