Domenica 18 Novembre 2018
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Imprese spurgo: si dialoga in Confcommercio ma continua lo stato di fermo

Incontro partecipatissimo quello di stamattina nella sede di Confcommercio Catania tra gli operatori del settore spurgo e il portavoce della categoria Giovanni Rinzivillo per fare il punto della situazione

Catania, 21/03/2018

Incontro partecipatissimo quello di stamattina nella sede di Confcommercio Catania tra gli operatori del settore spurgo e il portavoce della categoria Giovanni Rinzivillo per fare il punto della situazione alla luce di quanto emerso dall'incontro di lunedì scorso con il presidente della Regione Musumeci.

Le possibili soluzioni al problema del ripristino del servizio presso l'impianto di depurazione di Pantano d'Arci individuate da Confcommercio sono due, come spiega Rinzivillo: «Abbiamo suggerito alla Sidra di dotare l'impianto di una filtropressa mobile che consenta di portare in discarica il fango prodotto dalla depurazione; seconda soluzione - continua il portavoce delle aziende spurgo - convocare con urgenza un tavolo tecnico su coordinamento prefettizio, attraverso il quale si possa stabilire se il fango può essere invece portato in compostaggio».

All'incontro con il presidente della Regione Musumeci, la Sidra ha proposto la propria soluzione che prevede un nuovo regolamento per l'accesso all'impianto; un portale per la prenotazione degli interventi; togliere le limitazioni all'impianto di Pantano d'Arci e portare i fanghi in discarica.

«Preso atto della proposta Sidra - afferma Rinzivillo - attendiamo che la partecipata del Comune di Catania la formalizzi e la metta in campo entro 5 giorni come da impegno preso con il presidente della Regione . Solo allora prenderemo in considerazione la possibilità di far tornare le imprese spurgo a regime. E' chiaro che riteniamo temporanea la soluzione proposta da Sidra».

Nelle more, la Regione ha già avviato lo studio della legge regionale in tema di compostaggio con l'identificazione dei parametri di riferimento, ma ci vorranno almeno tre mesi affinchè la legge faccia il suo iter.

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