Sabato 25 Gennaio 2020
AREA SINDACALE

E` nato ConfIsa il nuovo sindacato di imprese e servizi ambientali di Confcommercio

ConfIsa, imprese servizi ambientali, è la nuova associazione nata in casa Confcommercio per raggruppare le aziende di pulizia, giardinaggio, disinfestazione e tutti quei servizi che riguardano la casa, il negozio, l`impresa, i luoghi di lavoro e in genere gli ambienti in cui viviamo.

Catania, 18/02/2014

ConfIsa, imprese servizi ambientali, è la nuova associazione nata in casa Confcommercio per raggruppare le aziende di pulizia, giardinaggio, disinfestazione e tutti quei servizi che riguardano la casa, il negozio, l`impresa, i luoghi di lavoro e in genere gli ambienti in cui viviamo.

Presidente del sindacato è stato nominato Antonino Negroni, vice presidente Fabio Signorelli, il consiglio direttivo è composto da: Salvatore Calì, Leonardo Cosenza, Paolo Orazio La Vaccara, Giuseppe Girgenti, Domenico Ragusa, Salvatore Caruso e Mario Puglia. Segretario del nuovo sodalizio è il funzionario di Confcommercio Cesare Toscano, supportato da Francesco Fazio.

La creazione di questo nuovo sindacato di servizi specifici del settore pulizia, che conta già una ventina di iscritti, arriva in un momento particolarmente delicato  per chi opera nel settore, che vede, forse a causa della crisi e della mancanza di lavoro, il proliferare di imprese non esattamente in regola, che esercitano senza i requisiti necessari, creando una concorrenza sleale.

«Abbiamo sentito l`esigenza di fare squadra - afferma la signora Moschella, associata - perché non è più momento di andare avanti da soli, soprattutto per i più piccoli, destinati a soccombere se non procediamo seguendo una linea comune a tutela non solo dei lavoratori ma anche dei clienti. Occorre trovare nuovi sbocchi lavorativi nel territorio e avere più voce in capitolo sulla revisione dei contratti di lavoro, guardando alle esigenze delle piccole e medie imprese. Della lotta alle illegalità dobbiamo farne una bandiera e consorziare quante più aziende possibili perché il nostro potere contrattuale sia maggiore nelle gare d`appalto».

Obiettivo principale del sindacato è quello di mettere ordine nella categoria facendo fronte a quelle sacche di illegalità che si riscontrano nel settore e dare l`opportunità a tutti di lavorare nel rispetto delle regole.

«Per aprire un`azienda di pulizie - spiega il presidente Antonino Negroni - occorrono requisiti tipo certificazione ISO, attestati per la pulitura di superfici specifiche (lucidatura parquet), patentino per la disinfestazione, abbigliamento e scarpe antinfortunistica, continui corsi di aggiornamento sulla sicurezza, ecc, titoli indispensabili per lavorare nella pubblica amministrazione o nelle grandi aziende, senza i quali sarebbe impossibile lavorare nei condomini, per esempio, ma purtroppo spesso accade con grave nocumento per chi lavora nelle regole, affrontando spese notevoli per rispettarle, ma con danni anche per il cliente al quale non sono garantiti gli standard di sicurezza. Ma l`avere i requisiti spesso non è comunque sufficiente per partecipare ai bandi per le pulizie negli enti pubblici che vengono così affidati ad aziende del Nord perché le nostre imprese sono troppo piccole e alla fine, se va bene, lavoriamo in sub appalto. Ecco la necessità di consorziarci, dobbiamo fare in modo, soprattutto in un momento di grave crisi come questo, che a lavorare siano le aziende locali».

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